CONTRIBUTO SOSTEGNO ALLA LOCAZIONE

Con la deliberazione di Giunta regionale n. 1496 del 21 novembre 2025, è stato approvato il bando di concorso per la partecipazione al fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione inerente all’anno 2025.

PROCEDURA PER FARE DOMANDA NOVITA’ 2025 

E’ possibile presentare la domanda solamente in modalità online a partire dalle ore 09:00 del giorno 12 gennaio 2026, non oltre le ore 16:59:59 del 27 febbraio 2026, pena l'esclusione.

La domanda si intende regolarmente inoltrata se il richiedente o il delegato, riceve dal sistema la conferma della consegna inviata, tramite mail all’indirizzo inserito in fase di compilazione della domanda.

La domanda potrà essere compilata e inoltrata accedendo al link presente sulla pagina principale della Regione o cliccando al seguente SISLO - Sistema Informativo Sostegno alla Locazione (regione.vda.it) 

La domanda inoltrata non potrà più essere ritirata e avrà valore definitivo. Si chiede pertanto di prestare la massima attenzione in fase di compilazione della domanda.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

  1. Il contributo per il sostegno alla locazione è concesso a domanda inviata in via telematica, alla struttura competente in materia di politiche abitative, secondo le modalità di seguito illustrate.
  2. La domanda di assegnazione del contributo dovrà essere presentata esclusivamente on-line, accedendo alla piattaforma dedicata (SISLO), presente sul sito internet regionale, tramite il sistema di autenticazione SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale, tramite Carta Nazionale dei Servizi (CNS), oppure tramite Carta di Identità Elettronica (CIE).
  3. La domanda deve essere presentata esclusivamente dal titolare del contratto di locazione; lo stesso può delegare la presentazione a un soggetto maggiorenne dotato di uno dei sistemi di autenticazione sopra richiamati. Nel caso di delega, comunque, l’intestatario della domanda deve necessariamente coincidere con l’intestatario del contratto di locazione.
  4. La domanda deve essere compilata in ogni sua parte, completa di tutte le informazioni e della documentazione richiesta, nonché le autodichiarazioni necessarie ai fini del suo corretto inoltro.
  5. L’inoltro delle domande deve essere effettuato a partire dalle ore 09:00 del 12 gennaio 2026 alle ore 17:59:59 del 27 febbraio 2026.
    Ai fini del rispetto dei termini di presentazione della stessa, si considera la data di inoltro a sistema, la domanda si intende regolarmente inoltrata se il richiedente o il delegato riceve dal sistema la conferma della consegna inviata tramite mail all’indirizzo inserito in fase di compilazione della domanda.
  6. Una volta inviata la domanda, non sarà più possibile modificarla o ritirarla ed inviarne una successiva.
  7. Al fine della presentazione e convalida definitiva della domanda, il richiedente dovrà caricare obbligatoriamente:
    1. contratto/contratti di affitto intestati al richiedente del contributo (documenti da caricare sulla piattaforma SISLO)
    2. registrazione/i dei contratti (documenti da caricare sulla piattaforma SISLO)
    3. pagamenti canone locazione o dichiarazione del proprietario con allegata la carta d’identità (documenti da caricare su SISLO): copia dei pagamenti (bonifici/ricevute) del canone di locazione relativo a tutto il periodo di locazione avuto nel 2025 o la dichiarazione del proprietario rispetto al pagamento dei canoni di locazione per l’anno 2025 (con indicazione di eventuali morosità). Nel caso in cui il richiedente volesse presentare la dichiarazione di pagamento del proprietario deve caricare obbligatoriamente il modello fornito direttamente dal sistema all’atto di compilazione della domanda con allegato copia del documento di identità del conduttore
    4. eventuale proroga del contratto (documenti da caricare sulla piattaforma SISLO, se presenti)
    5. eventuali aumenti del canone di locazione 
  8. Si precisa che tutta la documentazione deve essere caricata sul sistema SISLO a corredo della domanda, entro il termine perentorio e inderogabile del 27 febbraio 2026, pena la non ammissibilità della stessa, presentata a fini dell’istruttoria.
  9. 9.Si informa che la domanda, corredata della documentazione di cui al punto 7. potrà essere caricata autonomamente dal richiedente avente diritto, da un suo delegato (con presentazione della carta d’identità) o per il tramite dei patronati convenzionati. 
    Si ricorda che, per il caricamento della domanda sarà necessario essere in possesso:
    Si informa che la domanda, corredata della documentazione di cui al punto 7. potrà essere caricata autonomamente dal richiedente avente diritto, da un suo delegato (con presentazione della carta d’identità) o per il tramite dei patronati convenzionati. Si ricorda che, per il caricamento della domanda sarà necessario essere in possesso:
    ISEE 2025 (documento da non caricare sulla piattaforma SISLO, ma necessario al fine dell’inserimento del valore ISEE nella domanda)
    - DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2025 (documento da non caricare sulla piattaforma SISLO, necessario al fine dell’inserimento delle eventuali detrazioni affitto)
    Si precisa che non verranno accettati documenti consegnati/inviati con modalità diverse da quelle indicate, ovvero l’unica procedura ammessa è mediante presentazione della domanda e documentazione OBBLIGATORIA mediante caricamento sulla piattaforma SISLO.
  10. Nel caso i documento non pervengano nell’arco del periodo stabilito, la domanda non sarà ritenuta ammissibile ai fini dell’istruttoria. La non ammissibilità sarà comunicata tramite invio di mail all’indirizzo inserito in fase di compilazione della domanda.
  11. A seguito di presentazione della documentazione richiesta, l’ufficio competente procederà ai dovuti controlli per poter proseguire con l’istruttoria. L’avvio di questa fase verrà comunicata tramite invio di mail all’indirizzo inserito in fase di compilazione della domanda. La domanda procederà successivamente nell’istruttoria.
  12. Una volta completata la procedura di compilazione, inviata la domanda corredata dalla documentazione tramite la piattaforma dedicata e ricevuta la comunicazione di avvio dell’istruttoria, questa assume carattere definitivo.
  13. La struttura organizzativa responsabile del procedimento di concessione del contributo è l’Ufficio coordinamento e sostegno abitativo della U.O Disagio abitativo della Struttura Servizi alla persona, alla famiglia e disagio abitativo.
  14. Il contributo per il sostegno alle abitazioni in locazione è concesso previa presentazione della domanda telematica, nei limiti degli stanziamenti di bilancio disponibili, sulla base della graduatoria formata ordinando i richiedenti in funzione del valore dell’ISEE, dal più basso al più alto. In caso di parità di valore ISEE, l’ordine è determinato dalla data e dall’ora di presentazione della domanda.

CHI PUO’ ACCCEDERE AL CONTRIBUTO

Possono accedere ai contributi, i soggetti residenti in Valle d’Aosta, in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:

  1. essere:
    1. cittadini italiani o di altro Stato appartenente all'Unione Europea;
    2.                                    oppure
    3. cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, con titolo di soggiorno (permesso di soggiorno, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo) ai sensi degli articoli 5 e 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e s.m.i.;
    4. titolari di protezione internazionale – status di rifugiato o protezione sussidiaria – o di protezione umanitaria;
  2. essere titolare di valore ISEE 2025 (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore o pari a 12.500,00 euro;
  3. essere/essere stati intestatari per l’anno 2025, di uno o più contratti di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrati, di alloggio situato sul territorio regionale, stipulato ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della sottoscrizione;
  4. essere/essere stati residenti nel territorio regionale e nell’immobile cui si riferisce la richiesta. Nel caso di presentazione di più contratti di locazione riferiti all’anno 2025, il richiedente deve essere/essere stato residente nell’alloggio a cui si riferiscono tutti i contratti di locazione presentati.

I beneficiari saranno inseriti in due fasce di reddito rientranti entro i valori ISEE, relativo all’annualità 2025, di seguito indicati: Fascia A fino a 7.500 euro e Fascia B fino a 12.500 euro.

Sara Desandré del Patronato Inca Cgil,  Domenico Falcomatà della Spi Cgil e  Igor De Belli della Fp Cgil forniranno chiarimenti sulle implicazioni della norma per il comparto unico della Valle d'Aosta e sui ricorsi della Cgil e della Fp Cgil contro il differimento della liquidazione del TFR/TFS, anche in relazione agli effetti dei provvedimenti “sospensivi”.

L’Assemblea dei  lavoratori è in programma martedì 1° aprile 2025 dalle 17 alle 19 nel salone della Cgil di via Binel 24 ad Aosta.

Al via le domande di indennità previste dalla Legge Regionale 15/2021, le misure in questione prevedono:

Indennità una tantum ai lavoratori dipendenti che, nel periodo tra il 1° ottobre 2020 e il 19 giugno 2021, risultano residenti in Valle d’Aosta e beneficiari degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro previsti dalla normativa statale per il sostegno ai lavoratori delle imprese colpite dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Indennità forfettaria erogata ai lavoratori dipendenti che abbiano cessato di beneficiare della NASpI nel periodo compreso tra il 1° giugno 2020 e il 31 marzo 2021.

 

 

Le Chiamate pubbliche sono offerte di lavoro provenienti dalle Pubbliche amministrazioni o da enti ad esse equiparati. 

Il patronato INCA CGIL fornisce assistenza nella compilazione delle domande da presentare all'ente regionale.

Alle chiamate pubbliche possono partecipare le persone disoccupate, inoccupate o occupate ai sensi delle vigenti normative e devono rispondere alle seguenti condizioni:

  • avere un’età minima di anni 18;
  • essere in possesso dei requisiti per l’accesso ai pubblici impieghi;
  • possedere i requisiti previsti nella richiesta di avviamento a selezione formulata dall’ente richiedente;
  • con riferimento alla cittadinanza, fatte salve le limitazioni previste dall’articolo 38 del d.lgs. 165/2001, devono essere in una delle seguenti condizioni:
    • cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
    • familiari di un cittadino italiano o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, non avente la cittadinanza di uno Stato membro, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
    • cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;
  • essere in possesso di un titolo di studio conseguito in Italia. I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero devono dichiarare di aver avviato l’iter procedurale di equivalenza o di equipollenza del medesimo, pena la non ammissione;
  • possedere i requisiti previsti nella richiesta di avviamento a selezione formulata dall’Ente.

Per l'invio delle domande è necessario collegarsi al portale SOL previo accredito tramite SPID, CIE o CNS.